← Indietro

GIAN PAOLO BARBIERI: SKIN

10 – 24 Novembre, 2015
Via Montebello 30, Milano

Ospitata a Milano presso Spazio Montebello Trenta, la mostra “Skin by Gian Paolo Barbieri”, concepita e prodotta da 29 Arts In Progress, mette in scena un dialogo tra la storia della moda e la dimensione più intima e introspettiva della sua produzione recente. Accanto a una selezione curata di immagini che hanno segnato la storia della fotografia di moda internazionale, l’esposizione presenta anche opere inedite tratte dal libro “Skin” (Silvana Editoriale), offrendo una nuova prospettiva sul suo universo creativo.

In questa fase, Barbieri si allontana da una sensualità puramente istantanea ed entra in una dimensione più mentale e meditativa: le sue immagini diventano visioni, ricordi, dediche e stratificazioni di esperienza culturale. La fotografia diventa un linguaggio della memoria, in cui ogni scatto nasce da un percorso interiore plasmato da letture, musei, cinema e riferimenti artistici.

Nel suo immaginario visivo convivono riferimenti provenienti da secoli e discipline diverse: i disegni di Jean Cocteau, i dipinti di Paul Gauguin ed Édouard Manet, il raffinato Rinascimento di Agnolo Bronzino e le scene immaginifiche di Jean-Honoré Fragonard. Accanto alla storia dell’arte emergono anche voci letterarie e teatrali, come quella di Oscar Wilde, con le sue riletture simboliche di bellezza e desiderio.

Il cinema diventa un altro archivio emotivo: la delicata sospensione di Birdy, la cruda intensità di Trainspotting e le visioni di registi come Quentin Tarantino e Danny Boyle diventano frammenti di un atlante emotivo che riaffiora nelle sue immagini.

In questo universo visivo, anche la mitologia e la figura umana si trasformano: Narciso, Danae, il Minotauro e Adamo diventano presenze simboliche, riscritte attraverso la luce e la memoria, dissolvendo progressivamente i confini tra realtà e immaginazione.

“Skin” rappresenta una riflessione essenziale: la bellezza come unico principio guida, come linguaggio assoluto. Una bellezza che non ricerca mai una provocazione facile, ma si costruisce attraverso la luce — primo e ultimo strumento dell’artista — capace di modellare, scolpire e dare vita alle immagini.

Il lavoro di Barbieri non è semplicemente da osservare: invita lo spettatore in uno spazio di “déjà vu” e risonanza interiore, in cui l’esperienza dell’osservatore si intreccia con quella del creatore. In questo spazio silenzioso, la fotografia diventa teatro mentale, memoria condivisa ed emozione pura.

“Skin by Gian Paolo Barbieri” è, in definitiva, un invito a perdersi nella bellezza e a riscoprirla nella memoria.

INFORMAZIONI

10 – 24 novembre 2015

Lunedì – Venerdì: 11:00 – 20:00
Sabato: 10:00 – 19:00
Altri orari su appuntamento

Via Montebello 30, Milano